MUSEOLOGIA NATURALISTICA

Crediti: 
3
Settore scientifico disciplinare: 
PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA (GEO/01)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i principi fondamentali della Museologia, con riferimento particolare alle modalità preparatorie dei reperti secondo la loro natura conferendo allo studente una preparazione adatta alla figura del Curator, del responsabile della didattica o del Direttore museale.

Prerequisiti

Conoscenze elementari di Biologia, Zoologia e Geologia.

Contenuti dell'insegnamento

Introduzione alla Museologia, la preparazione, la giurisdizione e il Museo.

Programma esteso

LEZIONE 1 - Gli oggetti museali e la loro catalogazione. Wunderkammern, camera delle meraviglie o gabinetto delle curiosità: la nascita dei musei naturalistici. Aspetti estetici, scientifici e commerciali dell’attività collezionistica; collezioni di studio e collezioni in ostensione. Origine ed evoluzione storica delle collezioni museali e del concetto di museo. Nascita dei grandi musei naturalistici nazionali: il British Museum e il Muséum National d'Histoire Naturelle. Diffusione dei musei naturalistici nei vari paesi. Esplorazioni naturalistiche e nascita delle collezioni museali. Alcuni esempi di esploratori ed esplorazioni. Le società geografiche e le spedizioni con fini di raccolta museale. Le collezioni naturalistiche e loro importanza per l'origine dei musei: alcuni esempi in Europa e Stati Uniti. Istituzioni affini a musei: gli orti botanici e le stazioni di biologia marina; loro origine storica ed evoluzione.

LEZIONE 2 - Il concetto di collezione naturalistica. Tipologie e problematiche relative a collezioni di animali, fossili, vegetali. Scopi di un museo: conservazione, didattica e ricerca. Esposizioni fisse e temporanee. Ostensione e illustrazione del materiale in funzione alla tipologia del pubblico. Il percorso espositivo. Strategie di allestimento delle esposizioni. Valutazione del tipo di pubblico destinatario, tematiche centrali e secondarie. Etichette, didascalie, pannelli illustrativi, immagini, modelli tridimensionali in scala e in dimensioni naturali, i diorami. Oggetti centrali e oggetti periferici.

LEZIONE 3 - Introduzione generale alla raccolta, preparazione e conservazione del materiale naturalistico. Concetti generali sulla raccolta di reperti naturalistici. Preparazione di un escursione naturalistica per la raccolta o la campionatura di reperti. Materiali e metodi di raccolta. I quaderno di campagna, la georeferenziazione e l’utilizzo di tecnologie moderne nella documentazione naturalistica.

LEZIONE 4 - Raccolta, preparazione e conservazione del materiale naturalistico: gli Artropodi. Concetti generali sulla raccolta di Artropodi terrestri attraverso la descrizione e l’utilizzo di strumenti quali l’aspiratore, il retino per farfalle, il retino da sfalcio, ombrelli entomologici e trappole luminose per raccolte notturne. Allestimento di una trappola a caduta per piccoli animali. Rammollimento di esemplari secchi. Concetti generali sulla raccolta di invertebrati acquatici. Viene mostrato un retino per macroinvertebrati acquatici, illustrandone struttura e modalità di funzionamento. Draghe e redazzi per raccolte sul fondo. Nasse: struttura e meccanismo di funzionamento. Spilli e parti del corpo degli Insetti passibili di essere spillate. Utilizzo degli spilli in fase di preparazione degli esemplari, per tenere in posto zampe, ali e antenne. La diversità degli Insetti in rapporto alle diverse modalità di preparazione. Modalità di preparazione degli insetti in rapporto alle dimensioni e alla consistenza dell’esoscheletro. Cenni alla preparazione di larve d’insetti. Insetti nemici delle collezioni entomologiche: Lepidotteri Piralidi e Tineidi, Coleotteri Dermestidi. Precauzioni e contromisure. Modalità di conservazione in liquido di Insetti piccoli e delicati. Cenni alla conservazione in liquido degli Aracnidi e introduzione ai problemi generali connessi alla conservazione in liquido. Cassette entomologiche, buste per farfalle, stenditoi, strisce di carta speciale trasparente, spilli entomologicici, cartellini per incollare gli insetti. Etichettatura dei reperti. I dati pregnanti da riportare in un’etichetta.

LEZIONE 5 - Raccolta, preparazione e conservazione del materiale naturalistico: i principali gruppi di Invertebrati non Artropodi. Considerazioni generali sulle modalità di conservazione dei reperti zoologici in liquido. Liquidi utilizzati e dosaggi. Vantaggi e svantaggi della conservazione in liquido. Puntualizzazione sulle categorie di animali che meglio si prestano a es

Bibliografia

Curzio Cipriani, 2006. Appunti di museologia naturalistic. Firenze University Press.

Matteo Merzagora e Paolo Rodari, 2007. La scienza in mostra. Bruno Mondadori

Keri Smith, 2008. Come diventare un esploratore del mondo.Corraini Edizioni.

Appunti forniti dal docente in formato PDF attraverso condivisione su Google Drive

Metodi didattici

Lezioni frontali in aula e in museo

Modalità verifica apprendimento

La prova d'esame consta di domande orali mirate ad appurare le conoscenze di base della disciplina, delle metodologie tassidermiche di preparazione dei reperti, di catalogazione e conservazione, della struttura di un museo e del suo funzionamento.