ETOLOGIA APPLICATA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
ZOOLOGIA (BIO/05)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno raggiungere una buona conoscenza dello specifico approccio etologico alla gestione ed al benessere degli animali che vivono a stretto contatto con l’uomo in famiglia, allevamenti, zoo, e laboratori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare un metodo scientifico osservazionale all’analisi del comportamento degli animali domestici e/o selvatici che vivono in cattività e di integrare i diversi livelli di analisi causale e funzionale del comportamento e del benessere.
3. Autonomia di giudizio. Gli studenti dovranno sviluppare capacità critica e autonomia di giudizio rispetto alla descrizione ed interpretazione di dati comportamentali usati come indicatori di stress e/o benessere.
4. Abilità comunicative. Gli studenti dovranno essere in grado di comunicare i risultati di analisi del comportamento animale sia per quanto riguarda il benessere degli animali sia per quanto riguarda le problematiche di convivenza uomo-animale.
5. Capacità di apprendimento. Gli studenti dovranno essere in grado di apprendere il significato, le tecniche e le metodiche dell’approccio etologico allo studio della relazione uomo-animale ed alla tutela del benessere degli animali che vivono in condizioni di stretta vicinanza/dipendenza dall’uomo ed in condizioni di sfruttamento economico.

Prerequisiti

gli studenti devono avere un solido background in Etologia, per cui devono aver almeno già frequentato il corso e possibilmente aver superato l'esame.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si propone di fornire gli strumenti per la comprensione e la gestione del comportamento degli animali che vivono in dipendenza dall’uomo, siano essi domestici o selvatici. In particolare, dopo un breve excursus sulla relazione uomo-animale e sulla domesticazione in generale, le lezioni sono finalizzate alla comprensione dei bisogni etologici degli animali che vivono in allevamento, negli zoo o che vengono utilizzati dall’uomo per attività di servizio o sportive. Concetti chiave dell’etologia classica, come la motivazione, sono riproposti in termini applicativi per la valutazione del benessere degli animali. Il corso è integrato anche da alcune lezioni sullo stress e sull’uso del comportamento come indicatore di malessere. Inoltre il corso fornisce elementi legislativi che concernono il benessere degli animali nei vari contesti in cui sono utilizzati dall’uomo: trasporto, macellazione, allevamento, circhi, zoo, ecc. La seconda parte del corso è focalizzata sulla conoscenza del comportamento degli animali domestici. Specie per specie verrà approfondito il percorso di domesticazione e le modificazioni morfologiche e comportamentali conseguenti a questo. Le specie esaminate nel corso sono: cane e gatto per gli animali da compagnia; bovine da latte, bovini da carne, pecore e capre, maiale, galline ovaiole e polli da ingrasso per gli animali da reddito che forniscono alimenti per uso umano. Nel corso si illustrano per ogni specie e tipologia di allevamento le problematiche relative al benessere

Programma esteso

1. Presentazione dei contenuti del corso. Sondaggio su conoscenza/familiarità con allevamenti di animali da reddito e con animali da compagnia.
2. Cosa è l’Etologia applicata: ambiti di applicazione delle conoscenze etologiche e metodi di indagine. (Conoscenza e capacità di comprensione)
3. Sviluppo della relazione uomo-animale dall’inizio della domesticazione ai nostri giorni; Breve prospettiva storica: influenza della cultura e della religione sul nostro rapporto con gli animali domestici e selvatici. Conoscenza e capacità di comprensione, Autonomia di giudizio
4. La rivoluzione del Neolitico: dove e quando è iniziata la domesticazione; i primi animali domesticati. (Conoscenza e capacità di comprensione)
5. Che cosa significa addomesticare; la differenza fra animali domestici, ferali e selvatici; preadattamenti comportamentali per la domesticazione. (Conoscenza e capacità di comprensione)
6. La domesticazione come processo culturale e biologico; selezione naturale e selezione artificiale all’opera. (Conoscenza e capacità di comprensione
7. Approcci allo studio del processo di domesticazione: il caso delle volpi argentate; effetti comportamentali della domesticazione. Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
8. La motivazione: definizione e metodi di studio degli stati motivazionali negli animali. Modelli di motivazione: il modello energetico di Lorenz, i modelli omeostatici, il modello di Hughes e Duncan. (Conoscenza e capacità di comprensione)
9. Un esempio di analisi motivazionale: il dust-bathing nei gallinacei; Ruolo cardine della motivazione nel benessere animale. (Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
10. Seminario di uno studente su un paper riguardante lo studio degli stati motivazionali negli animali. (Autonomia di giudizio; Abilità comunicative)
11. I bisogni animali: bisogni primari o inelastici e bisogni secondari o elastici. (Conoscenza e capacità di comprensione)
12. I bisogni comportamentali: come studiarli e misurarli; i test di preferenza: criteri di affidabilità e di validità. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
13. Seminario di uno studente su un paper riguardante la misurazione dei bisogni sociali negli animali da reddito. Autonomia di giudizio Abilità comunicative
14. Lo stress: definizione e caratterizzazione della sindrome di adattamento; stress acuto e cronico. Conoscenza e capacità di comprensione
15. Come si misura lo stress negli animali: parametri fisiologici e comportamentali; l’uso delle vocalizzazioni di distress nei suinetti come indicatore affidabile di disagio. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
16. Conseguenze comportamentali dello stress cronico: il nest building della scrofa ed i comportamenti stereotipati; Conoscenza e capacità di comprensione applicate
17. I comportamenti anormali: definizione e caratteristicheConoscenza e capacità di comprensione
18. Seminario di uno studente su un paper riguardante la valutazione comportamentale dello stress negli animali da reddito. Autonomia di giudizio Abilità comunicative
19. Benessere animale: da Ruth Harrison alle 5 libertà; tre scuole di pensiero sul benessere animale.Conoscenza e capacità di comprensione
20. Misurare il benessere animale: dall’approccio resource-based all’approccio animal-based. Conoscenza e capacità di comprensione
21. Dalle 5 libertà ai 4 principi per finire con i 12 criteri di benessere nei progetti WELFARE QUALITY e AWIN della Comunità Europea. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Autonomia di giudizio
22. Selezione genetica e benessere animale. Il caso delle galline ovaiole e dei polli da ingrasso. Il concetto di maltrattamento genetico.Conoscenza e capacità di comprensione Autonomia di giudizio
23. Seminario di uno studente su un paper riguardante il benessere degli animali da reddito. Autonomia di giudizio Abilità comunicative
24. La legislazione europea sul benessere animale.Conoscenza e capacità di comprensione
25. La direttiva 93/119 sulla macellazione degli animali. La macellazione rituale in Europa: problemi etici. Conoscenza e capacità di comprensione Autonomia di giudizio).
26. Breve storia dell’evoluzione dello zoo; il benessere degli animali selvatici negli zoo. Conoscenza e capacità di comprensione
27. Progetti di conservazione e reintroduzione in natura: problematiche comportamentali Conoscenza e capacità di comprensione
28. Arricchimento ambientale: definizione e concetti generali.Conoscenza e capacità di comprensione
29. Seminario di uno studente su un paper riguardante l’arricchimento ambientale per gli animali da laboratorio. Autonomia di giudizio; Abilità comunicative
30. Cenni di Bioetica Animale.Conoscenza e capacità di comprensione
31. La questione dei diritti degli animali.Conoscenza e capacità di comprensione Autonomia di giudizio
32. Pet-Therapy: attività e terapie assistite con animali; il benessere dei partner animali. Capacità di comprensione applicate
33. Il Cane: domesticazione, comportamento e relazione con l’uomo. Conoscenza e capacità di comprensione
34. Benessere del cane nelle varie condizioni di relazione con l’uomo: lavoro, attività sportiva, laboratorio, abbandono e randagismo; maltrattamento genetico.Conoscenza e capacità di comprensione
35. Il Gatto: domesticazione, comportamento e relazione con l’uomo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
36. Benessere del gatto nelle varie condizioni di relazione con l’uomo: laboratorio, abbandono e randagismo. Conoscenza e capacità di comprensione
37. Bovini: domesticazione, comportamento e problematiche di benessere negli allevamenti intensivi. Conoscenza e capacità di comprensione
38. Suini: domesticazione, comportamento e problematiche di benessere negli allevamenti intensivi. Conoscenza e capacità di comprensione
39. Ovini: domesticazione, comportamento e problematiche di benessere negli allevamenti intensivi. Conoscenza e capacità di comprensione
40. Caprini: domesticazione, comportamento e problematiche di benessere negli allevamenti intensivi. Conoscenza e capacità di comprensione
41. Gli animali da laboratorio: roditori, lagomorfi ed altri; domesticazione, comportamento e tutela del benessere durante la sperimentazione. Conoscenza e capacità di comprensione
42-47 Visita ad un allevamento di bovine da latte. Conoscenza e capacità di comprensione applicate ; Autonomia di giudizio

Bibliografia

Etologia Applicata e Benessere Animale. Vol 1 e 2. Point Veterinarie Italie 2008

Per Jensen: “Etologia degli animali domestici” McGraw-Hill 2011

Webster “ Il benessere animale” Edagricole 1999letture integrative

altre letture:

Houpt “Il comportamento degli animali domestici” EMSI 2000

Webster “Animal welfare, limping towards Eden” 2005 Blackwell Publishing

Appleby & Hughes “Animal Welfare” CABI Publishing 1999

Serpell “In the company of animals” Blackwell 1986

Fraser & Broom “ Farm animal behaviour and welfare” CABI Publishing

Clutton Brock “Storia naturale della domesticazione dei mammiferi” Bollati Boringhieri 2001

lezioni disponibili sul sito del corso di laurea.

Metodi didattici

Le lezioni frontali si svolgono illustrando nella prima ora i concetti generali (motivazione, stress, benessere) che nella seconda ora vengono approfonditi con esempi di ricerche applicative (allevamento, zoo, laboratorio). Per stimolare lo sviluppo della capacità critica dello studente e favorire la discussione ogni argomento illustrato in classe viene ripreso analizzando un paper scientifico che viene eletto e discusso ponendo l’accento sullo stato dell’arte, le metodologie usate nello studio, le conclusioni tratte dai risultati. Le lezioni frontali si svolgono con l'ausilio di presentazioni PowerPoint che vengono messe a disposizione degli studenti sul sito docenti. Al termine del corso viene svolta una visita in allevamento intensivo e quando possibile anche in allevamento al brado.

Modalità verifica apprendimento

Alla fine del corso ad ogni studente viene consegnato un paper relativo ad uno degli argomenti trattati. Partendo da questo articolo scientifico lo studente devo preparare un seminario di 15 minuti che esporrà il giorno dell’esame organizzato come segue: inquadramento dell’argomento nella problematica generale, materiali e metodi usati, valutazione dei risultati ottenuti, eventuali punti critici, domande ancora aperte. Particolare attenzione viene posta alla capacità critica dello studente, alla sua comprensione delle problematiche trattate ed alla sua capacità di argomentazione. La valutazione del seminario corrisponde al 50% del voto finale. Al termine della presentazione del seminario alcune domande specifiche su altri argomenti del corso completano la verifica. L’uso corretto di un appropriato linguaggio scientifico viene considerato un presupposto irrinunciabile per l’esito positivo della prova d’esame.